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Il vino
In questo Chianti Classico Riserva, il Sangiovese fa da protagonista: un rosso insieme fruttato, speziato e levigato dall'affinamento in legno di rovere. Te lo consiglio per una degustazione che si prende il suo tempo, tra ciliegia matura, prugna e tannini setosi. Il suo profilo unisce profondità ed equilibrio senza far dimenticare l'espressione del frutto.
Antico Podere Casanova si trova nel Chianti, in Toscana, nel cuore della zona del Chianti Classico DOCG. La storia della tenuta è legata a quella della famiglia Buonarroti: il Podere Casanova sarebbe appartenuto a Michelangelo, che faceva spedire il suo vino a Firenze. La proprietà rimase nelle mani della sua famiglia fino al 1863. In seguito, i Bucciarelli, dapprima mezzadri, l'acquisirono nel 1982 e cominciarono a imbottigliare il loro Chianti Classico secondo una linea fondata sul rispetto del territorio e sull'autenticità.
La Riserva 2017 proviene da uve coltivate in agricoltura biologica e raccolte a mano, con una selezione dei grappoli. Il Sangiovese ne costituisce il vitigno principale; la presentazione del vino menziona anche il Canaiolo e il Merlot. Dopo una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata, il vino viene affinato in botti di rovere. Questa fase accompagna la sua evoluzione e la sua complessità, senza cancellare il carattere fruttato dell'uva. La denominazione Riserva colloca questa bottiglia in una fascia di Chianti Classico pensata per un'espressione più ampia e strutturata.
Il colore è di un rubino profondo. Il naso dispiega aromi di ciliegia matura, mora e prugna, ai quali si mescolano vaniglia e cannella. Sfumature erbacee e un tocco di pepe nero donano rilievo. In bocca il vino si mostra ampio ed equilibrato: i tannini sono setosi e ben integrati, mentre il frutto accompagna un finale lungo. L'annata 2017 è descritta come concentrata e intensa; qui questa densità si esprime con una trama sufficientemente armoniosa perché ogni sorso resti leggibile.
Servirei questo Bucciarelli con un tagliere di salumi o con formaggi stagionati, due abbinamenti che rispondono ai suoi tannini e alle sue note speziate. Può anche accompagnare un pasto a base di carni rosse, senza bisogno di cercare una preparazione complicata: lascia semplicemente che il vino trovi il suo posto in tavola. Stappalo per una cena in cui si può prendere il tempo di seguirne l'evoluzione nel bicchiere. Se apprezzi i rossi toscani costruiti attorno al Sangiovese, questa Riserva 2017 offre una bella occasione per ritrovare il Chianti Classico in una versione matura, generosa e fedele al suo territorio.
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