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Il vino
Con il Somatico 2023, ti propongo un incontro con il Pugnitello, vitigno antico della Toscana a lungo dimenticato, oggi riportato alla luce nella Maremma. Questo rosso biologico racconta tanto una storia di vigna e di memoria quanto una scelta di vinificazione, con un affinamento in legno che accompagna la sua espressione senza cancellarne l'identità.
Al Podere Il Castellaccio, il vignaiolo Alessandro Scappini lavora annata dopo annata con una stessa attenzione: lasciare che le condizioni di ogni raccolta influiscano sul vino. La tenuta di famiglia si trova in Toscana, e il Somatico è ottenuto dal Pugnitello, un'antica varietà autoctona che era stata abbandonata prima di trovare una nuova casa nelle terre della Maremma. Il vino è presentato come IGP Toscana.
Le uve provengono da vigneti di circa cinquant'anni, piantati su suoli di marne scistose a 160 metri di altitudine. La coltivazione è biologica e la vendemmia avviene a mano, nel momento ritenuto ottimale per la maturazione. In cantina, la fermentazione avviene con lieviti indigeni in vasche di cemento, poi la macerazione delle bucce dura circa due settimane. Il vino matura quindi dodici mesi in botti da 500 litri, quindi riposa ancora dodici mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato. Ogni raccolta è accompagnata anche da una nuova etichetta: Andrea Carciola compone ogni anno con venti volti, in un'immagine che cambia con l'annata.
Per la degustazione, le indicazioni disponibili delineano un rosso al tempo stesso fruttato e speziato, con una presenza moderata del legno e un corpo di medio rilievo: sulle scale proposte, il fruttato-speziato si colloca a 6 su 9, l'influenza del legno a 5 su 9 e la leggerezza-struttura a 5 su 9. Preferisco attenermi a questi riferimenti piuttosto che inventarti aromi precisi. La scheda non descrive né il colore del vino, né note particolari al naso o in bocca; annuncia tuttavia un vino rosso affinato in legno. Il profilo suggerisce quindi un equilibrio tra il carattere del vitigno, l'affinamento e la struttura, senza pretendere un'intensità che le informazioni non confermano.
Lo servirei con formaggi stagionati, carni rosse o selvaggina, abbinamenti indicati per questo vino e che rispondono al suo profilo speziato e al suo corpo intermedio. Per un pasto, puoi farlo accompagnare a una carne arrosto o a un piatto di formaggi, senza limitarlo a un'occasione speciale: la sua unicità sta anzitutto in questo Pugnitello raro e nel suo radicamento toscano. Se ti piace scoprire vitigni poco comuni e capire come un luogo e un'annata possano cambiare un vino, il Somatico 2023 merita un posto sulla tua tavola.
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