🍷 Questo sito presenta vini
Questo contenuto riguarda bevande alcoliche. Ti preghiamo di confermare di avere l'età legale per il consumo di alcol nel tuo paese di residenza.
L'abuso di alcol è pericoloso per la salute. Da consumare con moderazione.
Il vino
In questo Bolgheri Rosso Superiore 2021, il Cabernet Franc incontra un'antica varietà toscana, il Pugnitello, in un uvaggio dominato dal primo. Amo la precisione di questa composizione e il suo affinamento diviso tra legno e anfore: due scelte che accompagnano un vino dai frutti rossi espressivi, dai tannini morbidi e dall'acidità vivace. Una bottiglia da assaporare con calma, piuttosto che da stappare in mezzo al rumore.
Podere Il Castellaccio se trouve à Bolgheri, sur la colline de Segalari. Dès les années 1960, le grand-père d’Alessandro Scappini avait choisi ce lieu, convaincu de son potentiel. Aujourd’hui, Alessandro fait revivre les vignes autochtones plantées par son ancêtre et élabore des vins qui s’inscrivent dans le paysage toscan. Ce Bolgheri Rosso Superiore est indiqué en DOC Bolgheri Superiore ; ses raisins proviennent de vieilles vignes enracinées dans des sols riches en schiste et en marne. La culture suit les principes de l’agriculture biologique.
L'uvaggio riunisce il 95% di Cabernet Franc e il 5% di Pugnitello. Quest'ultimo porta qui la presenza di un vitigno storico toscano accanto a una varietà francese. In cantina la fermentazione avviene in vasche di acciaio inox, con lieviti indigeni e a temperatura controllata. La macerazione con le bucce dura da 45 a 50 giorni. Il vino trascorre poi dodici mesi in barrique di rovere francese, quindi dodici mesi in anfore; altri sei mesi in bottiglia precedono la sua immissione sul mercato. Questo percorso, lungo e dettagliato, offre alla degustazione diversi riferimenti concreti: il frutto, le spezie e le sfumature legate all'affinamento.
Il colore è rosso rubino. Al naso ritrovo ciliegie, lamponi e un tocco di mora, a cui si mescolano delicati accenni di vaniglia e un assortimento di spezie. In bocca i tannini sono vellutati e morbidi; l'acidità, vivace, dà slancio a una materia descritta come concentrata. L'insieme unisce intensità e finezza, senza che il frutto scompaia dietro l'affinamento. Prenditi il tempo di lasciarlo respirare nel bicchiere: le note annunciate invitano a seguire il passaggio dai frutti rossi alle spezie, per poi ritrovare la freschezza al palato.
Lo servirei con carne alla griglia, un agnello arrosto o un piatto brasato la cui ricchezza farà da contrappunto ai suoi tannini, senza coprirne il frutto. Accompagnerà anche una semplice tavola toscana, quando si prende il tempo di condividere il pasto piuttosto che moltiplicare i piatti. Servilo durante una cena in cui ciascuno possa tornare al calice e osservarne l'equilibrio tra concentrazione e acidità. Se cerchi un rosso di Bolgheri sostenuto dal Cabernet Franc, con un tocco di Pugnitello e un affinamento in due tempi, questo 2021 merita un posto a tavola.
Da leggere