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Il vino
Nell'Ormanni Julius Toscana 2022, il Sangiovese incontra il Merlot e la Syrah per dar vita a un rosso toscano affinato in botte. Te lo consiglio a chi ama i vini di carattere senza cercare un profilo interamente dominato dal legno: la sua descrizione evoca un'espressione elegante, terrosa ed equilibrata.
Questo vino porta l'indicazione IGP Toscana e proviene dalla Fattoria Ormanni, azienda legata alla tradizione vitivinicola del Chianti Classico. Il nome richiama i proprietari d'origine e secoli di vinificazione. La storia del Julius è inoltre legata a Giulio Gambelli, enologo itinerante che consigliava le aziende della regione. Nel 1997 Ormanni ha lanciato questa cuvée in suo onore, nello spirito dei Super Toscani: vini che associano vitigni locali e internazionali, affrancandosi dagli assemblaggi tradizionali.
L'annata 2022 unisce il 60% di Sangiovese, il 30% di Merlot e il 10% di Syrah, provenienti dai vigneti dell'azienda. La Fattoria Ormanni pratica l'agricoltura biologica e vendemmia a mano, quando le uve hanno raggiunto la loro maturazione ottimale. Dopo selezione, diraspatura e pigiatura, gli acini macerano circa 18 giorni con le bucce. La fermentazione avviene in vasche in acciaio a temperatura controllata, poi il vino affina 16 mesi in barrique di rovere nuove. Questo percorso fornisce punti di riferimento precisi sulla sua produzione, senza che sia necessario attribuirgli aromi che la degustazione documentata non precisa.
Nel bicchiere si presenta come un vino rosso descritto come raffinato, elegante e terroso. Il suo profilo si colloca a metà strada tra fruttato e speziato, con una presenza del legno moderata e un corpo di potenza media. Queste indicazioni delineano un vino strutturato, ma non permettono di descrivere nel dettaglio il suo colore né di attribuire al naso note precise di frutti, spezie o rovere. Preferisco mantenere questa riserva: ti permette di apprezzare il vino per quello che è, piuttosto che per una tavolozza aromatica inventata.
Lo servirei con carne rossa, selvaggina o salumi, abbinamenti che rispondono al suo profilo di rosso affinato in legno. Anche i formaggi stagionati si addicono per un pasto semplice, dove il vino può accompagnare il piatto senza richiedere un'occasione solenne. Puoi sceglierlo per una tavola autunnale o una cena attorno a prodotti di carattere; lascia che si apra nel bicchiere, poi giudica tu stesso l'equilibrio tra frutto, spezie e affinamento.
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