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La pimpinella e l’aglio dei vigneti sono due piante diverse: la prima ha un sapore delicato che ricorda il cetriolo, la seconda un gusto decisamente agliccio. La pimpinella — Sanguisorba minor, chiamata salvastrella minore in italiano — si riconosce dalle sue foglie composte da piccole foglioline arrotondate e dentate. Si tagliano a julienne piuttosto crude in un'insalata, una frittata o una salsa; le foglie vecchie possono diventare un po' amare.
L'aglio delle vigne — Allium vineale, o aglio delle vigne — porta foglie sottili, rotonde e cavo, con un odore d'aglio. Le sue foglie e i suoi bulbilli possono servire per profumare un piatto, come l'erba cipollina o l'aglio, ma il loro gusto è più marcato. È una pianta bulbosa che fiorisce generalmente in estate, mentre la pimpinella è soprattutto ricercata per le sue giovani foglie tenere. Quindi, se le hai viste su un menù, aspettati un'erba fresca e leggermente « cetriolo » per la pimpinella, un condimento agliccio per l'altra. Per una raccolta selvatica, non fidarti solo dell'odore: identifica la pianta con certezza prima di mangiarla.