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Il vino
Ti consiglio questo rosso per l'incontro tra il Sangiovese e il Merlot: due vitigni che qui compongono un vino fruttato, morbido e animato da una freschezza ben presente. Lo Poggio Badiola 2022 non cerca di impressionare con la potenza; punta piuttosto su una texture accessibile, aromi netti e un finale fruttato. Un profilo che invoglia a sedersi a tavola senza aspettare un'occasione solenne.
Firmato Mazzei, azienda guidata da una famiglia la cui storia vitivinicola si estende per oltre sei secoli, questo vino è indicato come IGP Toscana. Le sue uve provengono da vigneti situati nel cuore della zona del Chianti Classico, a un'altitudine di 470-570 metri. Crescono su terreni rocciosi derivati da calcare e arenaria decomposta. Questa origine e questa altezza delineano il quadro di un assemblaggio di 70% Sangiovese e 30% Merlot: il primo apporta freschezza ed eleganza, il secondo una struttura più morbida.
Le Poggio Badiola s’inscrit dans l’esprit des « Super Toscans », ces assemblages mêlant cépages locaux et variétés internationales, apparus dans le paysage toscan avec l’introduction de cépages tels que le Merlot et le Cabernet Sauvignon dans les années 1980. La fermentation se déroule à température constante, entre 26 et 28 °C, avec une macération de 12 à 15 jours. Le vin passe ensuite dix mois en petits fûts de chêne américain de 225 litres. Cet élevage accompagne le fruit sans effacer le caractère frais que lui confère le Sangiovese.
Nel bicchiere, il naso si apre sul lampone fresco, poi lascia emergere un tocco floreale di viola e una sfumatura di arancia sanguinella. In bocca, il corpo è leggero o medio, sostenuto da un'acidità vivace e rinfrescante. I tannini sono dolci: danno una texture pulita e piacevole piuttosto che una sensazione austera. Il finale, pulito e fruttato, prolunga gli aromi senza appesantirsi. Il legno fa parte del suo affinamento, ma il profilo descritto resta soprattutto fruttato, con una materia facile da apprezzare giovane.
Lo servirei con carni bianche, un tagliere di salumi o della pasta: abbinamenti semplici che lasciano esprimere il frutto e la freschezza del vino. Con un piatto di pasta, la sua acidità può offrire un piacevole contrappunto; con i salumi, i suoi tannini morbidi evitano di irrigidire l'abbinamento. È anche una bottiglia da stappare durante un pasto improvvisato tra amici, quando desideri un rosso toscano di carattere senza cercare una degustazione austera. Lo Poggio Badiola 2022 invita a prendersi il tempo di un bicchiere, poi a versarsene ancora al ritmo del pasto.
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