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Il vino
C'è in questo Brunello un incontro che amo particolarmente: la generosità del frutto maturo e la freschezza di un'acidità vivace, sostenute da un lungo affinamento in botte. Il Podere Brizio 2019 è un rosso biologico di Sangiovese, al tempo stesso ampio e sfumato. Te lo consiglio per una tavola dove ci si prende il tempo di assaporare tanto il vino quanto il pasto.
Il Podere Brizio si trova a sud-ovest di Montalcino, in Toscana, nella zona della denominazione DOCG Brunello di Montalcino. La storia della tenuta prende una nuova svolta nel 1996: dopo una vita di lavoro, Roberto Bellini cede la sua quota della Pieve di Santa Restituta ad Angelo Gaja, conservando però gli ettari che desidera dedicare al proprio progetto. Una ristrutturazione della cantina accompagna quindi il lancio del Podere Brizio. Il 2019 è elaborato a partire dal Sangiovese, vitigno autoctono della regione, e la coltivazione è biologica.
Le vigne si trovano tra 300 e 350 metri di altitudine, in uno dei settori più caldi della zona. I suoli mescolano arenaria ed elementi rocciosi a una tessitura limosa; la descrizione della tenuta associa loro struttura e mineralità, mentre le condizioni favoriscono la maturazione del Sangiovese. La vinificazione è presentata come naturale e artigianale, con fermentazioni indigene di circa due settimane. Poi il vino trascorre 38 mesi in barrique di rovere francese, prima di sei mesi in bottiglia. Questa durata di affinamento offre un riferimento concreto per capire il suo stile, senza nascondere il carattere del vitigno.
Al naso, le note di frutti rossi maturi si mescolano a sfumature erbacee intriganti, in un bouquet descritto come intenso e opulento. Il colore non è dettagliato nelle informazioni disponibili: preferisco quindi attenermi a ciò che è confermato. In bocca, l'acidità vibrante dona slancio e bilancia la materia; i tannini sono morbidi, e un tocco discreto di pepe nero accompagna un finale raffinato. Il risultato unisce frutto, spezie e struttura, con una presenza generosa piuttosto che un'impressione di pesantezza. È un profilo che può trovare posto tanto durante un pasto quanto in una degustazione attenta.
Lo immagino volentieri accanto a carni rosse, selvaggina o salumi, abbinamenti che rispondono al suo corpo e ai suoi tannini. Può accompagnare anche paste, formaggi stagionati o formaggi a pasta dura; per una tavola conviviale, una pizza o un piatto di riso figurano anch'essi tra le proposte suggerite. Servilo durante una cena in cui i piatti hanno rilievo, e lasciagli il tempo di esprimersi nel bicchiere. Se cerchi un Brunello biologico che unisca frutto maturo, freschezza ed affinamento marcato, il Podere Brizio 2019 merita un posto a tavola.
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