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Il vino
Mi soffermo volentieri su questo Bolgheri Superiore per la sua scelta decisa: un Cabernet Franc vinificato da solo, anziché integrato nel taglio spesso associato ai rossi della denominazione. L'annata 2019 trascorre due anni in botti di rovere francese. La sua scheda lo descrive come biologico, con un profilo in cui l'affinamento e la struttura contano più della leggerezza.
Tenuta Meraviglia si trova a Bolgheri, in Toscana, vicino al mar Tirreno. Le viti ricevono le brezze marine e crescono su suoli che mescolano argilla e calcare, ai quali si aggiungono zone di origine vulcanica, localmente chiamate Rioliti di San Vicenzo. Questo paesaggio conferisce un contesto singolare alla cuvée, senza che sia necessario attribuirle aromi precisi che le informazioni disponibili non descrivono.
La DOC Bolgheri è stata istituita nel 1983, inizialmente per i vini bianchi e rosati. I rossi sono stati ammessi più tardi, a partire dal 1994, con le categorie Bolgheri Rosso e Bolgheri Superiore. In questa denominazione nota per i suoi tagli, Tenuta Meraviglia sceglie qui il Cabernet Franc come unico vitigno. La fermentazione spontanea dura circa tredici giorni in tini troncoconici di cemento grezzo, con lieviti indigeni. Il vino riposa poi 24 mesi in botti di rovere francese non tostato. L'approccio dichiarato è poco interventista e rispettoso del vino; la coltivazione è biologica.
Per la degustazione, preferisco restare fedele alle indicazioni disponibili: non danno né un colore del vino dettagliato, né un inventario di aromi, né note precise al palato. La griglia di stile colloca comunque il vino a 4 su 9 sul versante fruttato-speziato, a 7 su 9 per l'influenza del legno e a 7 su 9 per il corpo. Ci si può quindi aspettare un rosso di grande presenza, segnato dal suo affinamento, senza presentarlo come fortemente speziato né attribuirgli profumi particolari. È una bottiglia da scegliere se apprezzi i rossi strutturati e il carattere del Cabernet Franc, tenendo presente che questi riferimenti non sostituiscono una degustazione.
Lo servirei con carne rossa, un tagliere di salumi o formaggi stagionati, abbinamenti coerenti con il suo corpo dichiarato. Può accompagnare anche un risotto, della pasta o una pizza, come suggeriscono gli abbinamenti proposti per questo vino. Per un pasto, scegli una preparazione abbastanza saporita perché non venga oscurata dalla presenza del rosso. E se preferisci assaggiare senza attendere il piatto, i formaggi erborinati o un aperitivo generoso offrono un'altra strada. Un modo semplice per scoprire Bolgheri attraverso una cuvée biologica, il suo Cabernet Franc e un lungo affinamento in botte.
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