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Il Metodo Corino è un approccio di viticoltura e vinificazione messo a punto dall'agronomo Lorenzo Corino con la Fattoria La Maliosa, vicino a Saturnia, in Maremma. Non è né un vitigno né una denominazione: è un insieme di pratiche volte a preservare i suoli e l'ambiente, e a produrre vini dove l'uva resta l'unica materia prima.
In vigna, l'approccio privilegia la biodiversità e la policoltura: i appezzamenti di viti si inseriscono in un paesaggio che comprende anche olivi, boschi e prati. La Maliosa indica misurare in particolare la qualità biologica dei suoli e l'impronta carbonica della sua attività. In cantina, le fermentazioni avvengono con lieviti e batteri indigeni; l'azienda dichiara di escludere additivi e interventi chimici o fisici destinati a modificare l'evoluzione del vino. Il lavoro umano resta presente, in particolare per i travasi e l'affinamento.
In pratica, «Metodo Corino» non designa un gusto unico: i vini variano a seconda dei vitigni e delle cuvée. È un'indicazione sul modo in cui sono coltivati ed elaborati, non una garanzia ufficiale di certificazione biologica né una promessa che tutti i vini si somiglino. Se ne assaggi uno, chiedi quale cuvée hai nel bicchiere: è più parlante del solo nome del metodo.
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Scheda del luogo
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